Trust

L’istituto del Trust appartiene alla tradizione giuridica anglosassone di common law e si sostanzia in un contratto mediante il quale il Settlor (disponente) trasferisce la proprietà di beni al Trustee (persona fisica o giuridica)perché li amministri autonomamente, ma nell’interesse di uno o diversi beneficiari. La regolamentazione del Trust è affidata ad una giurisdizione scelta dalle parti tra quelle che riconoscono e disciplinano l’istituto. Quanto alle finalità, il Trust è un ‘istituto eccellente per ottenere un’ordinata gestione successoria e per la protezione degli asset conferiti.

In questa sezione del blog di Marco Zoppi vengono proposti articoli di approfondimento sul Trust, nonché sui servizi offerti da Global Capital Trust, la Trust Company fondata dallo stesso Marco Zoppi.

Il conferimento di proprietà immobiliari in trust viene utilizzato allo scopo di concentrare e gestire in maniera ordinata la successione, proteggere i beni da futuri potenziali creditori e ottimizzare la fiscalità successoria nel pieno rispetto delle leggi in Italia.In ambito successorio il trust é molto utile nella gestione di successioni famigliari articolate, allo scopo anche di mantenere il patrimonio immobiliare della famiglia unito nel tempo. La tutela della residenza di figli minori in circostanza di separazione o divorzio e la garanzia della residenza a soggetti famigliari deboli sono tra i motivi più comuni per l’utilizzo di questo strumento nell’ambito famigliare.

Nel trust immobiliare il Settlor conferisce la piena proprietà o la nuda proprietà dell’immobile.

Il trust immobiliare, mette nelle migliori condizioni il Settlor e i Beneficiari di poter utilizzare l’immobile senza averne il possesso grazie al potere segregativo.

L’immobile conferito infatti può essere dato in usufrutto, affittato o venduto a secondo delle regole stabilite nel Trust Deed.
Futuri creditori non saranno nelle condizioni di aggredire i beni conferiti nel trust in quanto non facenti più parte del regime patrimoniale del Settlor e non ancora presenti in quello dei Beneficiari. Continua a leggere

Negli ultimi anni l’aumento esponenziale del contenzioso in materia di responsabilità medica ha determinato un crescente ricorso, anche da parte dei Medici, a specifici istituti, alternativi alle polizze assicurative, attraverso i quali perseguire una speciale protezione patrimoniale del nucleo familiare.

La nostra esperienza internazionale, nella protezione degli asset familiari da potenziali futuri creditori, ci consente di affrontare il problema del rischio professionale medico e della responsabilità medica sotto una diversa prospettiva, in un modo nuovo, estremamente più tutelante e pragmatico rispetto all’approccio assicurativo. Continua a leggere

Lo scorso 11 ottobre, presso l’Autodromo di Modena, si è tenuto il seminario dal titolo “Il Trust, se lo conosci lo usi: strumenti per la protezione del patrimonio”. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari (ASPPI) sezione provinciale di Modena in collaborazione con Global Capital Trust.

Tra i relatori il dott. Marco Zoppi che, dopo aver illustrato i tratti generali dell’istituto del trust, ha focalizzato l’attenzione sul trust immobiliare.

L’Autodromo di Modena è un tracciato nuovo, estremamente tecnico, performante e sicuro, un binomio perfetto con l’istituto giuridico del Trust, presentato in questa location da Marco Zoppi, CEO di Global Capital Trust.

Un seminario sulla protezione del patrimonio, focalizzato in particolar modo sul trust immobiliare. L’incontro, organizzato con l’Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari della sezione provinciale di Modena, si inserisce nel percorso iniziato con ASPPI Bologna.

Francesco Lamandini: “Come ASPPI abbiamo chiesto a Global Capital Trust un prodotto specifico per poter ragionare su un trust immobiliare”. Continua a leggere

Il prossimo 11 Ottobre 2017, l’Autodromo di Modena ospiterà un workshop dedicato al Trust in cui Marco Zoppi sarà presente come relatore. Il seminario “Il Trust, se lo conosci lo usi: strumenti per la protezione del patrimonio” è organizzato dall’Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari (ASPPI) sezione provinciale di Modena in collaborazione con Global Capital Trust.

Quest’evento cercherà di fare chiarezza sullo strumento del trust come mezzo di protezione del patrimonio, andando ad illustrare gli aspetti cruciali dell’istituto ed i suoi utilizzi pratici per la tutela.
Oltre a Marco Zoppi, sarà presente all’incontro anche il dott. Francesco Lamandini, Presidente Provinciale ASPPI, che introdurrà al pubblico presente il nuovo servizio offerto dall’Associazione.

Il vasto programma toccherà gli elementi e gli attori principali del trust. Dopo un’introduzione dello strumento, si entrerà nei particolari delle diverse situazioni in cui il trust può trovare applicazione operativa e rivelarsi strumento eccellente per la pianificazione successoria e/o l’ottimizzazione fiscale, con focus particolare sulle specie del trust immobiliare e testamentario.

Ampio spazio sarà dedicato anche al trust per la tutela dei soggetti disabili, il c.d. “Trust Dopo di Noi”, introdotto recentemente nell’ordinamento italiano al fine di proteggere il futuro di persone con grave disabilità nel momento in cui i loro cari saranno scomparsi.

Il seminario rappresenta, quindi, un’ottima occasione per conoscere lo strumento del trust, specialmente per i titolari d’azienda o per chi desidera preservare il futuro dei propri familiari e dei propri beni.

L’appuntamento è per l’11 Ottobre 2017 a partire dalle ore 17:00, presso l’Autodromo di Modena sito in Strada Pomposiana 225/A, Loc. Marzaglia.

Scarica la locandina ed il programma

Quasi tutti gli imprenditori italiani che si trovano ad affrontare la questione della successione generazionale nella propria azienda sono impegnati in imprese di medie o piccole dimensioni.

Secondo quanto si legge nell’Annual report on Italian SMES 2016, nel 2015 le PMI in Italia erano 3.733.146 (ben il 95% delle imprese italiane), capaci di occupare 11,3 milioni di persone ovvero il 79% della forza lavoro).
Nel bel paese, quindi, il modello di business che prevale è l’impresa familiare, nella quale il centro decisionale è rappresentato dall’imprenditore fondatore.

In Italia sono circa 80.000 gli imprenditori che annualmente si trovano ad affrontare la successione generazionale aziendale. Delle aziende interessate appena un quarto superano il primo passaggio generazionale, il 14% si ferma al secondo, solo il 5% delle imprese rimane in piedi al terzo. Il dato più allarmante di tutti, ad ogni modo, è quello che emerge nel rapporto dal titolo “Outlet Italia. Cronaca di un Paese in (s)vendita”: il 63% delle imprese che affrontano un passaggio generazionale non supera il quinto anno di attività.
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Marco Zoppi CEO di Global Capital Trust, l’avvocatessa Claudia Manfredi e la dott.ssa Martina Di Piazza dello studio legale Manfredi di Parma hanno organizzato con il supporto dell’associazione Hattivalab di Udine una presentazione sulle opportunità offerte dall’utilizzo del trust nella recente legge “dopo di noi”.

Al tavolo di lavoro sono state invitate famiglie facenti parte dell’associazione che sono da tempo in stretta relazione tra loro, allo scopo di confrontarsi nella gestione della disabilità dei loro cari; questa caratteristica ha sicuramente favorito la possibilità di sviluppare un dialogo progettuale altamente sinergico.

Durante il meeting è emersa la volontà di collaborazione da parte delle famiglie che si sono dimostrate interessate ad approfondire il tema della costituzione di un pool trust nel quale disporre in dotazione una serie di asset mobiliari e immobiliari gestiti dal trust con un vincolo di scopo e destinazione che sarà individuato nel regolamento scritto dagli stessi disponenti.

Il trust, infatti, relativamente alla scelta degli asset da destinarvi, è totalmente libera. Ciò significa che saranno proprio gli stessi disponenti che decideranno cosa indirizzare al proprio familiare disabile. Lo scopo del trust costituito sarà quello di assicurare, in maniera sostenibile nel tempo, tutti quei servizi che sono indispensabili per offrire la maggiore qualità di vita possibile ai beneficiari disabili.

Le famiglie disponenti potranno inoltre decidere di lasciare in eredità al pool trust tutti o parte degli asset conferiti, allo scopo di rafforzarlo a vantaggio anche degli altri membri. Il pool trust potrà anche essere oggetto di donazioni e/o di finanziamenti dedicati al mondo della disabilità. Durante l’incontro di Udine è ad esempio emersa la possibilità che il Comune possa mettere a disposizione del pool trust un immobile allo scopo di realizzare un progetto di cohousing dedicato ai beneficiari.

Alla conclusione dei lavori il veicolo trust si è dimostrato un valido candidato per la realizzazione di progetti riguardanti gestioni successorie articolate e per la protezione degli asset dedicati a questi scopi.

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Trust Immobiliare
Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari -
 Bologna
Stand by trust
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ITForum 2016
Global Capital Trsut a IT Forum 2016
Voluntary Disclosure II
Trust e responsabilità medica
Marco Zoppi trust e responsabilità medica
Introduzione al Trust

Marco Zoppi: introduzione al Trust

Intervista sul Trust “Dopo di Noi”
Marco Zoppi intervistato sul Trust dopo di noi
Intervista Voluntary Disclosure 2
Video Intervista di Marco Zoppi sulla Voluntary Disclosure 2
Marco Zoppi intervistato sul Trust da CNBC
Marco Zoppi CEO di Global Capital Trust intervistato sul Trust da CNBC
Firma Contratto Trust con Governo di Wenzhou
Marco M. Zoppi firma un contratto di Trust con il rappresentante del Governo della città di Wenzhou
Intervista sulla crisi economica in Cina
Video Intervista di Paola Rota a Marco Zoppi sulla crisi economica cinese
Intervista Voluntary Disclosure
Video Intervista di Marco Zoppi sulla Voluntary Disclosure
Intervista Salone del Risparmio 2015
Video Intervista di Marco Zoppi al Salone del Risparmio 2015